Aveva i capelli bianchi, la faccia abbronzata, il fisico asciutto, addominali da fare invidia a un ventenne, tatuaggi, coraggio da vendere. Un sorriso audace, sempre. Aveva mangiato noodles con Obama, “costo totale di una cena: sei dollari”, e aveva mangiato con i contadini vietnamiti. Aveva una giacca di pelle da rockstar, tanta musica e tanto cinema nell’anima. Era un figo della Madonna Anthony Bourdain, morto ieri a Strasburgo, nella sua camera d’albergo, suicida. Aveva sessantun anni.